domenica 22 gennaio 2017

La più grande manifestazione della storia degli Stati Uniti

Il municipio di San Francisco si è tinto di rosa in solidarietà con la marcia delle donne


Tanti scriveranno di questa manifestazione, ma io non scrivo più. Faccio. Essere lì mi ha fatto ritrovare l'America che amo e che mi sembrava di avere perso, e mi ha fatto volere bene anche a San Francisco. 
In inglese si chiama silver lining, il contorno di luce che si forma intorno alle nuvole. L'orrore di questa elezione sta creando un movimento di opposizione fortissimo, come non si era mai visto negli Stati Uniti. Per oggi voglio essere ottimista.
Ecco un po' di numeri (non ancora ufficiali, probabilmente sottostimati):

Washington, DC 750,000
Los Angeles 750,000
New York City 400,000
Chicago 250,000
Boston 175,000
Seattle 100,000
Denver 100,000
San Francisco 100,000
Twin Cities 100,000 
Portland (Oregon) 100,000
Madison (Wisc) 75,000
Oakland 60,000 
...

QUI trovate la stima aggiornata di tutte le città dove si è manifestato, negli Usa e nel mondo. La stima totale si aggira intorno ai 4.5 milioni.

Marcia su Washington DC di Martin Luther King (quella del discorso “I Have a Dream”) (1963): 250.000
Protesta contro la guerra in Vietnam a Washington DC (1969): 500.000-600.000
Marcia contro il nucleare a Central Park (1982): 1 milione
Marcia per i diritti LGBT a Washington DC(1993): 800,000-1 milione
Protesta contro la guerra in Iraq (negli Usa. A Roma eravamo 3 milioni, ufficialmente la più grande manifestazione di protesta della storia) (2003): 500,000

E adesso qualche altra foto tra quelle che ho scattato ieri. Faceva freddo e pioveva, ma eravamo tantissimi.

Le Sorelle della Perpetua Indulgenza in marcia




Ed eccomi qua, con la mia amica Alessandra

18 commenti:

  1. Una manifestazione andata oltre ogni più rosea aspettativa.
    Saluti a presto.

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  2. Spero davvero questo movimento vigili, urli il più possibile e marchi stretto quel personaggio vergognoso che nn nomino neppure.
    Una grande manifestazione

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    1. Sì, ci voleva davvero. Poi quando mi passerà il momento di ottimismo tornerò a ricordare come è finita dopo le grandi manifestazioni contro la guerra in Iraq.

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  3. Ricordo come mi fece stare bene partecipare a SE NON ORA QUANDO, vedere il corteo che andava allungandosi a dismisura, quindi comprendo come ti puoi sentire ricaricata,dopo un mese di angoscia

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    1. Sì, in realtà le manifestazioni servono soprattutto a questo: a contarsi e a darsi la carica.

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  4. Non smetterò mai di apprezzare chi non si arrende e scende in piazza a dire la propria soprattutto quando si tratta di difendere la dignità di altri essere umani davanti a frasi e politiche potenzialmente pericolose!

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  5. Ieri mentre leggevo i vari articoli online, aspettavo il tuo resoconto. Quanto fa bene organizzare manifestazione e quanto fa bene andarci, ci si ricorda del potere (sempre meno esercitato) che si ha di cambiare le cose.

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    1. Io purtroppo su questo potere sono ormai scettica, però non smetto di manifestare.

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  6. Ti ho pensato tanto! Sono contentissima per com'è andata la marcia. In uno slancio di insolito ottimismo vorrei pensare che sia soltanto l'inizio e che ci si prepari a combattere il becero cotonato e tutti gli altri sparsi in giro. Mi è piaciuto troppo il cartello di una signora da cui prenderò esempio: "Ninety, Nasty, and Not giving up". Sulla questione femminile speriamo si svegli un po' anche l'Italia.

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    1. "Non una di meno" è stata una bella manifestazione, a quanto mi risulta. Ma è terribile dover manifestare per una cosa del genere.

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    2. comunque le sorelle sono sempre una garanzia :)

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    3. Quando le ho viste mi sono emozionata!

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  7. Grazie per esserci stata anche al mio posto.

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    1. Era da tanto che non manifestavo con tanto gusto!

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  8. Le sorelle della perpetua indulgenza rendono più bella qualunque manifestazione!

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